Favole
Un castello di sabbia

Un castello di sabbia

Il piccino si è arrampicato fino in cima alla collina di sabbia sottile. Si guarda attorno, respira profondamente...
 - Come si vede lontano! e com'è grande il mare: arriva fino al limite del mondo...
 - Aspettami - grida Sofia - sto venendo!
 Com'è bello correre a piedi nudi sulla sabbia calda.
 - L'acqua sembra essere buona - dice Luca. - Andiamo!
 Sofia si bagna un po' la punta dei piedi, solo un pochino per provare.
 Quando si è piccini, anche se coraggiosi, non resta che scappare se un'ondata increspata di schiuma sta per travolgervi con tutto il suo fragore...
 C'è bassa marea, Sofia raccoglie le conchiglie, dimenticandosi delle onde. Luca pesca i gamberetti, quei piccoli crostacei pieni di zampette.
 - Attenta Sofia! Sulla rena due brutti granchi stanno scappando.
 Simile ad una manina meccanica, la stella marina cerca di raggiungere l'acqua.
 - Com'è carino il nostro canotto! Credi che navigherà? Bisogna gonfiarlo per bene. pft... pft... pft... Che faticaccia!
 - Non è finito, rimangono ancora le boe da gonfiare. Uno due, uno due, uno due. Ecco che il canotto è gonfiato. Ansioso di essere messo in acqua...
 Quando non si è lupi di mare, salire su un canotto sballottato dalle onde è ben difficile.
 Ci si ribalta, ci si aggrappa, ci si rovescia dall'altra parte, si salvi chi può! Un uomo in mare!
 - Tre... due... uno... via! Il grande aquilone bianco s'innalza, prende il volo, verso destra, poi a sinistra, volteggia.
 - Attenti, scende a picco! Ma Luca, correndo, lo tira a strattoni. Allora l'aquilone si raddrizza, sale, sale ancora, lassù nel cielo. Luca svolge la corda, tutta, e la sente scivolare tra le mani.
 Sofia l'aiuta. Per un po' saranno entrambi molto impegnati.
 - Vi piace giocare al pallone e a salta-cavallina? Luca preferisce lanciarsi dall'alto della grande duna.
 ciò che più lo diverte è il momento in cui tutto sfugge sotto i piedi e il suo cuore sembra dermarsi per un istante.
 Cicciò è stanco. Pensate: per tutto il giorno porta a spasso sulla sua groppa i bambini. Ma ora è giunto il momento della gara per il miglior «Castello di sabbia». Cicciò può finalmente riposarsi. Sentire la poesiola che Sofia gli sussurra:

 Un asinello
 non troppo bello
 ma sempre saggio
 ha ben diritto
 di non star ritto
 almeno un'ora, e forse più
 se per fatica,
 non ne può più.

 Sono le tre... Attenti! Tutti pronti? Uno, due, tre... via!
 Ognuno al suo posto: rastrelli, palette e secchielli, si agitano febbrilmente. Costruire un castello di sabbia, non è facile. La squadra Cagnolino-Luca-Sofia si dà da fare più che può.
 Fa caldo. Il lavoro prosegue. Il più è fatto.
 Si incomincia a distinguere il muro di cinta con le sue torri ammantate. Luca scava una galleria profonda e oscura.
 Sofia, col batticuore, si appresta ad abbellire delicatamente il gran torrione.

 Che disastro! Tutto crolla. Che tristezza per Luca! Del suo splendido castello, non rimane che qualche rovina...
 - Via, non tutto è perduto. Rimane ancora un'ora. Coraggio! Torniamo ad inumidire la sabbia. Luca si rimette al lavoro. Sofia va a cercare l'acqua, un secchiello, due, dieci secchielli...
 Uffa! Finito! Ecco che s'innalza con magnifica mole il castello. Che splendore!
 - Sono morto! - dice Luca.
 - Non ne posso più - replica Sofia.
 - Pensi che vinceremo un premio?
 Luca non risponde. Si è addormentato. Sogna. Si ritrova in uno splendido giardino, il più bello del mondo, popolato di strane creature. Pesci-gatto, pesci-clowns, pesci-pappagalli. Partecipa al balletto delle rose marine, cammina su un tappeto di stelle, gioca con minuscoli granchi rossi. Ad un tratto scopre delle conchiglie mai viste: nere, frastagliate, striate, gialle, simili a cappelli cinesi, iridescenti come perle preziose... ...oppure rosa come le unghiette di Sofia.
 La giuria ha deciso: si cercano i vincitori.
 Quando li trovano addormentati scoppia una risata generale!
 - Lasciamoli sognare...
 Al loro risveglio, Luca e Sofia troveranno... indovinate?
 Uno splendido cofanetto zeppo di conchiglie meravigliose e un diploma con la scritta:
 Primo premio per il concorso «Castelli di sabbia» assegnato all'unanimità a: due bimbi addormentati.
 Il cielo nuvoloso e scuro diventa improvvisamente nero. Tutti lasciano la spiaggia. Tutti... salvo i due vincitori.
 Cos'importa la pioggia, hanno tanto sole in cuore! Sofia stringe fra le piccole braccia il suo prezioso regalo.