Favole
Perché la giraffa non sa parlare

Perché la giraffa non sa parlare

Un tempo gli animali della foresta parlavano tutti la stessa lingua. La Giraffa poi, grazie al suo collo lungo, si era proclamata Regina degli Animali. Sovrastando tutti gli altri, camminava con la testa fra le nuvole, sostenendo lunghe conversazioni con se stessa. Gli altri animali erano molto seccati da questa abitudine, perché turbava la pace e la quiete dei loro pomeriggi.
 Perciò un giorno pensarono a un modo per zittire la Giraffa. Il Leopardo si arrischiò perfino a dirle: «Non sei poi così perfetta, Regina Giraffa. Ci sono un sacco di cose che gli altri animali sanno fare e tu invece no!»
 «Per esempio?» chiese la Giraffa.
 «Per esempio non puoi correre veloce quanto me.»
 «Questa poi è grossa, piccolo gatto impertinente! Facciamo una gara e vedrai!»
 Gli altri animali sicuri che il Leopardo avrebbe vinto, andarono tutti ad assistere. Infatti il Leopardo la sorpassò subito e filò avanti, ma ad un tratto cozzò con la testa contro un albero e cadde per terra. Dopo aver vinto la corsa, la Giraffa diventò ancora più vanitosa.
 Se ne andava in giro a testa alta, dandosi un sacco di arie e vantandosi di essere il migliore tra gli animali. Per la foresta non si sentiva altro che il suo presuntuoso chiacchiericcio.
 Dopo alcuni giorni, gli animali si riunirono nuovamente per decidere il da farsi. Ma solo la Scimmia aveva un piano.
 Raccolse della resina da un albero della gomma e se la portò in alto tra i rami. Saltando di albero in albero, spalmò di gomma tutte le foglie. Dopo un po', la Giraffa arrivò nei pressi e cominciò a rosicchiare qualche foglia. Ma ad ogni boccone che inghiottiva, le foglie rimanevano appiccicate all'interno del lungo collo, e per quanto mandasse giù, tossisse e sputacchiasse, le foglie non si volevano proprio staccare.
 La Giraffa scosse violentemente il collo e bevve tutta l'acqua del lago. Ma niente da fare, non riusciva a liberarsi dalle foglie appiccicose. E quando aprì la bocca per tornare a vantare le proprie qualità si accorse di non poter più emettere alcun suono. Era diventata muta!
 Tutti gli animali ringraziarono la Scimmia per aver fatto finalmente tacere quella vanitosa Giraffa.
 E da quel giorno poterono fare la siesta, mentre la Giraffa vagava per la foresta declamando lodi silenziose fra i rami più alti degli alberi.