Favole
Le scarpette rosse

Le scarpette rosse

Karen era una bambina piena di buone qualità, ma aveva un grosso difetto: era terribilmente vanitosa. Faceva i capricci per avere tutto ciò che vedeva in una vetrina: gonnelline, camicette, scarpine, e la madre era costretta ad accontentarla per farla smettere di piangere, anche se non aveva molto denaro.
 L'ultima volta accadde per delle scarpette rosse da ballo. La mamma dovette comprargliele, anche se poi sarebbe rimasta senza più un soldo. La donna uscì dal negozio con un'espressione molto preoccupata; Karen, invece, saltellava tutta felice. La scorse un uomo con una barbaccia mezza rossa e mezza bianca (era un diavolo venuto in città a caccia di anime) e fece un sortilegio. Da quel momento la bambina cominciò a ballare e non poté più smettere: le scarpette rosse le facevano muovere i piedi da soli e la portavano dove volevano.
 Karen finì in un bosco pauroso, ma continuò a ballare fino a quando le scarpette si consumarono e lei dovette tornare a casa a piedi nudi sulle ortiche. Poi si svegliò: era stato soltanto un incubo, ma bastò a far guarire Karen dal suo brutto carattere.